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Borgo Val di Taro, Fiera del Fungo 2021

Primi passi per la FIERA DEL FUNGO DI BORGOTARO 2021

Fiera del fungo di Borgotaro IGP: al via l’organizzazione dell’edizione speciale 2021.

Si accendono i motori a Borgo Val di Taro per il comitato della Fiera del fungo igp, che sta iniziando i lavori di organizzazione dell’edizione 2021, che si terrà nei giorni 11-12 e 18-19 settembre

Un’edizione anche questa “speciale”, lungo viale Bottego, che si adatterà anche e soprattutto agli sviluppi dell’emergenza sanitaria.Nel 2020 la Fiera del fungo avrebbe dovuto festeggiare la sua 45° edizione, ma il conteggio è stato “congelato” di modo da poter organizzare tutti i festeggiamenti quando si potrà tornare alla normalità.

Forti dell’esperienza dell’anno scorso, il comitato ha intenzione di riproporre il modello relativo alla fiera alimentare, con l’area show cooking in via Costamezzana e la mostra micologica in piazza Manara.

L’obiettivo, poi, è quello di andare a coinvolgere sempre di più le attività commerciali del centro storico, soprattutto lungo via nazionale, dove ogni esercizio relativo al food (gastronomie, ristoranti etc) è invitato ad utilizzare gli spazi pubblici per offrire degustazioni e aree ristoro per il pubblico della fiera. Lungo via Nazionale, poi, si terranno anche tutti gli eventi musicali dei giorni di fiera. “Far conoscere Borgotaro - ha dichiarato il presidente del comitato Fabio Campisi - è l’obiettivo di tutti i volontari che lavorano a questo grande evento, e così come l’anno scorso, soprattutto in questi tempi difficili, ci impegniamo per dare un impulso alle attività commerciali, della ristorazione e dell’ospitalità di tutta l’Alta Valtaro”.


PROGRAMMA

FIERA DEL FUNGO DI BORGOTARO - 11-12 & 18-19 Settembre 2021

SABATO 11 SETTEMBRE

Ore 9 - 20 Apertura della fiera e area street food - viale Bottego e limitrofe

Ore 9 - 13 e 14.30 - 19 “Il violino, arte e passione” esposizione di liuteria al Museo delle Mura

Ore 10 - 19 Apertura della mostra micologica a cura dell’associazione micologica Oriali- piazza Manara

Ore 11 Inaugurazione della manifestazione alla presenza delle autorità con il Corpo Bandistico Borgotarese - via Costamezzana

Ore 12 showcooking con Arturo Bertoli, chef Borgocasale - Via Costamezzana

Ore 15 “Il cuoco delle emozioni” di Daniele Bergesio - lettura e laboratorio creativo per bambini (dai 6 anni in su) con Nicoletta Baldini di @booksinsuitcase - area showcooking via Costamezzana - ingresso libero prenotazione consigliata al numero 0525 - 96796

Ore 16.30 Musica dal vivo itinerante con “Sulle orme di Django” (Gipsy Jazz and musica balcanica)

Ore 17.00 Showcooking con lo chef Guy Arnone - area showcooking via Costamezzana - ingresso libero fino ad esaurimento posti a sedere


DOMENICA 12 SETTEMBRE

Ore 9 - 20 Apertura della fiera e area street food - viale Bottego e limitrofe

Ore 10 - 19 Apertura della mostra micologica a cura dell’associazione micologica Oriali- piazza Manara

Ore 11 Showcooking con lo chef Lucia Giorgi (Masterchef Italia 5)

Ore 15.30 Degustazione guidata “Le eccellenze gastronomiche della cooperazione in Emilia Romagna” con Davide Pieri e Daniele de Leo (Confcooperative Emilia Romagna) area showcooking via Costamezzana - ingresso libero fino ad esaurimento posti

Ore 16.30 Musica dal vivo itinerante con gli SPUNCIAPORCHI e le fisarmoniche di Tiedoli e Belfortei

Ore 17.30 Spettacolo comico con il duo IO PARLO PARMIGIANO area showcooking via Costamezzana - ingresso libero fino ad esaurimento posti


SABATO 18 SETTEMBRE

Ore 9 - 20 Apertura della fiera e area street food - viale Bottego e limitrofe

Ore 10 - 19 Apertura della mostra micologica a cura dell’associazione micologica Oriali- piazza Manara

Ore 11 Showcooking a cura delle Strade dei vini e dei sapori dell’Emilia

Ore 16 Showcooking a cura delle Strade dei vini e dei sapori dell’Emilia

Ore 16.30 Musica dal vivo itinerante con i “Mata Bicho” orchestrina itinerante

Ore 17.30 Degustazione guidata di vini a cura delle Strade dei vini e dei sapori dell’Emilia

Vini dei colli Piacentini, con il sommelier FISAR Matteo Cordani


DOMENICA 19 SETTEMBRE

Ore 9 - 20 Apertura della fiera - viale Bottego e limitrofe

Ore 10 - 19 Apertura della mostra micologica a cura dell’associazione micologica Oriali- piazza Manara

Ore 11 Showcooking a cura delle Strade dei vini e dei sapori dell’Emilia - area showcooking via Costamezzana - ingresso libero fino ad esaurimento posti

Ore 16 Showcooking a cura delle Strade dei vini e dei sapori dell’Emilia - area showcooking via Costamezzana - ingresso libero fino ad esaurimento posti

Ore 16.30 Musica dal vivo itinerante con i “Contrada Lamierone” e “Le fisarmoniche di Tiedoli e Belforte”

Ore 17 Degustazione guidata di vini a cura delle Strade dei vini e dei sapori dell’Emilia. Vini dei Colli di Parma - con la sommerlier AIS Annamaria Compiani

area showcooking via Costamezzana - ingresso libero fino ad esaurimento posti

Ore 18 Chiusura della manifestazione con degustazione a cura a cura delle Strade dei vini e dei sapori dell’Emilia - via Costamezzana

Ore 19 Estrazione dei biglietti della lotteria dell’associazione “Insieme per Vivere” (via Costamezzana).


Borgo Val di Taro

Borgo Val di Taro, considerata la capitale dell’Alta Valtaro, è un centro abitato di circa 7 mila abitanti in provincia di Parma.Con un centro storico ricco di esercizi commerciali e tutta una rete di servizi (scuole, ospedale, ferrovia…) rappresenta il fulcro per tutta l’area circostante dell’Appennino Parmense.

Parte del circuito internazionale delle cittaslow, la cittadina è soprattutto nota per la sua gastronomia, ed in primis per il suo fungo, il FUNGO DI BORGOTARO IGP, che cresce nei tanti boschi che incorniciano il capoluogo.


Fungo di Borgotaro IGP

Nei boschi situati lungo la dorsale appenninica e ricadenti nei Comuni di Albareto, Borgo Val di Taro e Pontremoli, la raccolta dei funghi è una consuetudine che si tramanda da molti secoli. Sono proprio queste zone infatti che, a partire dal 1934, sono indicate nelle raccolte di usi e consuetudini vigenti in provincia di Parma (edite dalla locale Camera di Commercio Industria e Agricoltura), come aree ove si produce il “Fungo di Borgotaro”.

Per “Fungo di Borgotaro”, nella tradizione e nel commercio locale, si intendono le quattro specie di porcino Boletus edulis, Boletus aereus, Boletus aestivalis e Boletus pinophilus. Il prodotto è da tutti considerato superiore, per qualità organolettiche, olfattive ed aromatiche, rispetto agli altri porcini che, pur delle stesse specie, provengono da altre zone sia italiane che estere.

Il Fungo di Borgotaro, come è facilmente intuibile, è assai diverso dalle altre produzioni tipiche perché rientra tra gli ortofrutticoli ma non è “coltivato” nel senso classico del termine. La sua fama non è solo a livello culinario ma è anche legata alla passione di migliaia di cercatori provenienti da ogni parte d’Italia che frequentano i boschi del comprensorio nei mesi di settembre ed ottobre.


La raccolta

In attuazione della Legge regionale 6/1996 la raccolta potrà essere effettuata, nei boschi e nei terreni non coltivati esenti da divieti, da chiunque ne abbia titolo o ne abbia ottenuto l’autorizzazione.

L’autorizzazione alla raccolta viene disposta dalla Comunità Montana delle Valli del Taro e del Ceno con il rilascio di appositi tesserini per la raccolta conformi ai modelli assunti dalla Regione. Gli aventi titolo in base alla legge potranno essere muniti di tesserino di riconoscimento rilasciato dalla Comunità Montana. I tesserini sono validi nel territorio della Comunità Montana delle Valli del Taro e del Ceno. Questi non potranno essere rilasciati a minori di anni quattordici; essi potranno però raccogliere funghi solo se accompagnati da una persona munita di autorizzazione.

Nelle “aree ove è consentita la raccolta a tutte le persone autorizzate” corrispondono alla parte del territorio della Comunità Montana delle Valli del Taro e del Ceno. In esse è consentita ai residenti la raccolta in deroga ai limiti quantitativi di legge e comunque non oltre i 5 Kg al giorno per persona (sia per i residenti che per i non residenti il quantitativo massimo giornaliero delle specie Ovulo buono e Prugnolo non può superare 1 kg).


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