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Natale in Appennino 2020-Castelnovo Monti-Felina-Carpineti-Villa Minozzo (RE)

CASTELNOVO MONTI Verso il Natale:

un progetto di Comune e commercianti per sostenere gli acquisti locali

Casella di testo: I
l sostegno alla rete di negozi ed esercizi locali, attraverso le nostre scelte di acquisto e di spesa, è un obiettivo che riteniamo fondamentale sempre, ma in particolare questanno, in cui tante realtà locali sono state colpite in modo estremamente duro dalla pandemia Covid, e comunque, con grande impegno, cercano di andare avanti. Per cui, con lapprossimarsi del Natale, ci sentiamo di rinnovare linvito a tutti: comprate locale!.

Così l’Assessore al Commercio di Castelnovo Monti, Chiara Borghi, sottolinea il progetto “Comprare ne’ Monti”, per la valorizzazione della rete commerciale castelnovese, attivato in collaborazione con i commercianti riuniti nell’associazione Centro Commerciale Naturale. Un progetto che si avvale anche della collaborazione gratuita dello studio Pictoris Grafica di Chiara Zampineti che ha messo a disposizione dei commercianti una revisione natalizia dell’immagine “Comprare ne’ Monti” che può essere personalizzata e utilizzata sui social.

Il progetto fa leva sul servizio di alto livello che la rete commerciale di Castelnovo e Felina, che conta circa 250 negozi ed esercizi, può offrire ai residenti di tutto il territorio appenninico e non solo: un servizio che punta su prossimità, cortesia e rapporto diretto, semplicità nei resi e sostituzioni nel caso siano necessarie.

Diversi negozi, bar, pizzerie e ristoranti hanno anche rafforzato in questo periodo il servizio delivery: è possibile ordinare on line o tramite le pagine social di ciascuna realtà i prodotti che interessano, e riceverli direttamente a casa propria, gratuitamente e in piena sicurezza.

Il Comune sta raccogliendo lelenco degli esercizi che effettuano questi servizi, e che hanno continuato a farlo anche dopo la fine del lockdown, e provvederà a pubblicarlo e aggiornarlo costantemente dai prossimi giorni sul sito istituzionale www.comune.castelnovo-nemonti.re.it.

Spiega Patrizia Agnesini, Presidentessa del Centro Commerciale Naturale: “Il progetto Comprare ne’ Monti in questo momento assume un’importanza cruciale, e anche per questo ha ottenuto l’adesione di tutte le associazioni di categoria. Le ringraziamo perché in questa fase il loro abbraccio virtuale è molto importante, va a sostenere un impegno per noi molto consistente che deve essere portato avanti insieme, con loro così come con l’Amministrazione comunale che è al nostro fianco. Ogni commerciante infatti sta compiendo grandi sforzi, anche attivando il servizio di trasporto gratuito a domicilio. Alla comunità di Castelnovo e dellAppennino chiediamo di acquistare il più possibile nei negozi del territorio: l’attuale situazione mostra quanto sia importante sostenere la filiera delle nostre comunità, in quanto non si sta parlando solo di un singolo negozio ma di una rete che parte dal piccolo artigiano – commerciante, coinvolge i suoi dipendenti fino ad arrivare alla tenuta sociale di tutta la montagna”.

Conclude Chiara Borghi: Ringrazio i commercianti per il loro impegno nellattivare servizi e agevolazioni in questo periodo così difficile. La loro caparbietà e capacità di andare avanti in un momento come questo ha un ruolo fondamentale non solo dal punto di vista economico ma anche sociale: significa mantenere occupazione, reddito, possibilità di vivere su questo territorio e renderlo attrattivo anche per il turismo. Voglio anzi invitare tutti, anche chi risiede in città e in pianura, a venirci a trovare: l’autunno e l’inverno in Appennino sono stagioni che offrono comunque grandi attrattive ambientali, paesaggistiche, ma anche culturali, artistiche e ovviamente commerciali. Venitele a scoprire”.

 

ANTICHE RICETTE LOCALI

Località:

Castelnovo Ne Monti

Descrizione:

Ricette dellintero Appennino Reggiano

Tipologia:

Gastronomia tipica, ricette locali

Zona tipica di produzione:

Alto Appennino Reggiano

Origini Storiche:

La gastronomia tipica dellAlto Appennino Reggiano è legata ad una tradizione prettamente contadina e a prodotti locali semplici e naturali Ingredienti:

Piatti e Ingredienti:

TORTELLINI DI CASTAGNE (dolce natalizio). Preparati con un ripieno ben amalgamato di castagne lessate e passate, marmellata, cacao, caffè in polvere, noci, noccioline, pinoli, frutta candita, uvetta sultanina, fichi secchi, rhum e sassolino. Lasciare riposare limpasto per qualche giorno. Fare una morbida pasta frolla, chiudere i tortellini a mezzaluna e cuocerli fritti o al forno. MONTE BIANCO (dolce natalizio)

Passato di castagne cotte, cacao amaro, zucchero vanigliato e ruhm, guarnito con un soffice strato di panna montata. MANFECH (polenta arricchita e fritta)

Fare il brodo con un dado, un piccolo osso di maiale, sale, pepe, patate a tocchetti. Quando è cotto aggiungere farina gialla (limpasto deve rimanere molto tenero); lasciare raffreddare, tagliare a fettine e friggere in poco olio caldo. TORTA DI PATATE (per sei persone)

Sbucciare 3 kg di patate, farle bollire in acqua salata e passarle con lo schiacciapatate. A parte fare rosolare olio, 2 hg di lardo, un trito di aglio e rosmarino, poi mettere il soffritto nel purè di patate aggiungendo sale, un pizzico di pepe, una noce di burro e 3 hg di pecorino grattugiato. POLENTA STIADA

Cuocere una polenta di granoturco (farina gialla) lasciandola un po tenera, quando è cotta stendere limpasto su di un tagliere di legno, condire con sugo di carne o funghi e formaggio grana.

Mangiare insieme intorno al tavolo. RISO CON LATTE

Tagliare a tocchetti una patata, cuocerla in una pentola contenente ¾ di latte e ¼ di acqua, aggiungere una noce di burro, sale e quando inizia a bollire buttare il riso (un pugno a testa); a cottura ultimata parmigiano grattugiato. SOLADA

Stemperare con acqua e un po di latte la farina, salare, pepare fino a raggiungere un impasto molto liquido, versare in padella un mestolo di tale impasto e rivoltarlo ad avvenuta cottura, ricoprire la solada con uno strato di circa 2 cm di purè di patate condito come sopra.

 

ABBAZIA DI MAROLA

Contatti: 366.8969303 - Ass. Amici di Matilde

Località: Via Seminario - Marola - 42033

Percorso: Dista da Carpineti km 7. Per raggiungere Marola si percorrono le SP 36, 98 e 31. Poco distante dal centro di Marola, dalla strada principale, si gira per la laterale “Via Seminario” che porta fino all’abbazia

Periodi di Apertura: Tutto l’anno previa prenotazione alla Ass. Amici di Matilde che gestisce la struttura, di proprietà ecclesiastica.

Un po di storia: La chiesa, che si trova a poca distanza dall’abitato in direzione di carpineti, fu fondata dalla contessa Matilde tra 1076 e 1092, con costruzione del monastero in un periodo di poco successivo. La chiesa e il convento avevano ricevuto dotazioni terriere dalla contessa e gli eremiti erano in numero tale da costituire una comunità religiosa prospera e autorevole. Rapidamente il monastero di Marola si consolidò acquisendo altre proprietà fondiarie su un’area assai estesa, anche al di fuori della montagna. La struttura muraria della chiesa fu soggetta nei secoli a radicali ristrutturazioni che ne mutarono completamente l’aspetto originario. Nel 1754 l’ennesima ristrutturazione aveva ridotto la chiesa a una sola navata a croce latina. Solo nel 1955 venne avviato un processo di restauro e ricostruzione che ha ripristinato il complesso nella sua struttura primitiva. L’Abbazia mostra una facciata a capanna con un portale a tutto sesto, strombato, caratterizzato da esili semicolonne sormontate da capitelli fogliati in arenaria valestrina. Si osserva, al centro, una bifora. L’edificio sacro è orientato liturgicamente. Nell’abside risalta una decorazione ad archetti. Il “palazzo” è arricchito da due chiostri interni mentre, all’esterno, a est, restano i torrioni circolari. Nel palazzo adiacente, sede del seminario, si notano ampie tracce dell’antica costruzione che fu proprietà nel tempo dei Fontanella, degli Amorotti e dei Sabbatini.

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